“VIVERE ALLA PONTI”

Vivere alla Ponti, mostra e presentazione della nuova collezione arredi MOLTENI&C dal 18/06/2013 al 27/07/2013. In occasione dell’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti, Molteni&C e Dada presentano...

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Vivere alla Ponti, mostra e presentazione della nuova collezione arredi MOLTENI&C dal 18/06/2013 al 27/07/2013.

In occasione dell’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti, Molteni&C e Dada presentano “Vivere alla Ponti”, un evento per promuovere la nuova collezione di arredi disegnati da Gio Ponti.

L’evento si articola in due momenti:

– una presentazione della collezione Gio Ponti nello Store In-Ex di Wilshire
Boulevard a Beverly Hills;
– una mostra all’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, “Vivere alla Ponti: Le case abitate da Gio Ponti. Esperimenti di vita domestica e architetture per l’abitare e il lavoro”. La mostra, realizzata per il Salone del Mobile 2012 dall’Ordine degli Architetti di Milano e da Muse, con il sostegno di Molteni&C, presenta una collezione di mobili e una serie di lettere, fotografie di famiglia e video che testimoniano la modernità di un protagonista del design del XX secolo. Gio Ponti, architetto e designer, fondatore delle riviste “Domus” e “Stile”,ideatore del Premio Compasso d’Oro, scrittore e docente del Politecnico di Milano, Medaglia d’Oro dell’Accademia di Architettura di Francia.

Per la tappa americana, la mostra si arricchisce di una sezione dedicata ai progetti realizzati da Ponti negli Stati Uniti: uffici Alitalia (New York, 1958), Auditorium Time Life Building (New York, 1959), Denver Art Museum, (Denver, 1971), MUSA, mostra di arredi italiani in tour negli U.S.A. (1950-53), mobili per M. Singer&sons (anni ‘50), mobili e pareti organizzate per Altamira (1953).
L’inaugurazione della mostra sarà preceduta da un incontro con Giorgio Borruso, architetto e designer, Michael Webb, critico di architettura e design, e Francesca Molteni, curatore della mostra, e da alcune considerazioni del Console Generale d’Italia a Los Angeles, Giuseppe Perrone, e del Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Alberto Di Mauro.

Dopo Milano, Roma, Venezia, Londra, Parigi, Vienna e New York arrivano anche a Los Angeles gli arredi disegnati da Gio Ponti tra il 1935 (sedia per il primo Palazzo Montecatini) e gli anni ’50 (libreria, cassettone, tavolino, cornici e tappeto per Casa Ponti in via Dezza a Milano, 1956-57). Una collezione già emblematica, prodotta grazie all’accordo firmato in esclusiva con gli eredi
Ponti e con la direzione artistica dello Studio Cerri&Associati, dopo un lungo percorso di ricerca e studio dei prototipi. Come sostiene Salvatore Licitra, nipote di Gio Ponti, “da italiani e milanesi, abbiamo il dovere di divulgare l’eredità di Ponti e di far conoscere un archivio poco esplorato. Ci sono molti lavori dimenticati e prodotti da rieditare, che ci offrono anche l’occasione per comprendere l’uomo, la sua opera e un momento cruciale dell’architettura e del design italiani”.

La mostra “Vivere alla Ponti” rende così omaggio al genio di Gio Ponti e testimonia, attraverso un racconto insieme intimo e professionale, la vitalità di
un grande maestro del design italiano. Una selezione di arredi e decorazioni originali, disegnati da Gio Ponti, saranno presentati in esclusiva in una mostra nella residenza del Console Generale d’Italia a Los Angeles dal 19 al 30 giugno.

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