TARGA BONETTO 2016

Targa Bonetto premia il design degli studenti nel segno di un grande progettista Uno dei maestri del design italiano degli anni 70-80 viene ricordato ogni anno con un...

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Targa Bonetto premia il design degli studenti nel segno di un grande progettista

Uno dei maestri del design italiano degli anni 70-80 viene ricordato ogni anno con un concorso dedicato a chi studia per imparare questa professione (ma lui era un autodidatta)

L’8 giugno, allo Spazio Eventi US49 di Milano, si svolge la premiazione di “Targa Rodolfo Bonetto 2016”, un concorso per gli studenti delle Università e delle scuole di design di tutto il mondo, realizzato con il patrocinio di Federlegno Arredo, ADI Associazione per il Disegno Industriale, Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro e con il supporto di Loghilton. Quest’anno il vincitore si aggiudica un premio ancora tutto da scoprire: una minicar elettrica Renault Twizy per l’occasione personalizzata da Carrozzeria Castagna, un nome magico per gli appassionati di fuoriserie.

L’eccellenza nella customizzazione

Partito come costruttore di prestigiose “carrozze” per l’aristocrazia milanese di quasi due secoli fa, Castagna si è dedicata in seguito all’allestimento delle prime automobili per un pubblico esclusivo.

Nascono così autovetture realizzate su misura attingendo alla capacità artigianale italiana più elevata, come quella commissionata a Castagna dalla regina Margherita nel 1905. Il trascorrere dei decenni ha cambiato la tecnologia ma non l’approccio della Carrozzeria Castagna che, grazie ad un gruppo di artigiani eccellenti, trasforma il design di un’automobile in qualcosa di unico e personale. Oggi l’atelier, diretto dall’architetto Gioacchino Acampora, può intervenire con tre livelli di allestimento: nel light tuning ci si concentra sugli interni, il coachbuilding prevede la trasformazione della volumetria della carrozzeria esterna che cambia l’aspetto della vettura pur mantenendola riconoscibile, come nel caso della Fiat 500L recentemente trasformata nei taxi Tiberio che percorrono le stradine di Capri; infine, con il livello one-off, quello più impegnativo, si rilegge la visione di un grande marchio (Ferrari, Bentley, Aston Martin…), realizzando una carrozzeria completamente ex novo che interpreta i gusti dell’utente.

Dal jazz al Compasso d’Oro

Giunto alla 21° edizione, il Premio si ispira all’originale approccio progettuale di Rodolfo Bonetto, uno dei maestri del design italiano, e riguarda la “realizzazione di un concept innovativo di design, senza alcun limite nei confronti del linguaggio progettuale”. Milanese classe 1929 scomparso nel 1991, Bonetto abbandona nel 1958 una fortunata carriera di batterista jazz per dedicarsi alla professione di designer. Autodidatta, negli anni a seguire lavora in numerosi campi industriali: dalle macchine utensili a quello di orologi, lampade, scarponi da sci, laser chirurgici, autovetture, vincendo per otto volte il Compasso d’Oro. Orientato alla prassi progettuale, fornisce un importante contributo all’insegnamento del design industriale alla Hochschule für Gestaltung di Ulm e, in seguito all’IIsia di Roma.

DIDA:

Rodolfo bonetto

2. Rodolfo Bonetto, Televisore Autovox

3. Rodolfo Bonetto, poltrona boomerang, prod. B-Line

4. Rodolfo Bonetto, Fiat 1500 carrozzeria Viotti

5. Rodolfo Bonetto, Portaombrelli Aki, prod. B-Line

6. Carrozzeria Castagna, Taxi Tiberio su Fiat 500L

7. Carrozzeria Castagna, Fiat 500 Tender

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