CUCINA: ecologica o economica?

La cucina è il cuore della casa. E’ proprio in questo ambiente che si passa la gran parte del  tempo: mentre si cucina o si chiacchiera durante i...

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La cucina è il cuore della casa. E’ proprio in questo ambiente che si passa la gran parte del  tempo: mentre si cucina o si chiacchiera durante i pasti con la famiglia o quando si organizza un aperitivo o un caffè con gli amici. E’ il luogo considerato da sempre come punto di ritrovo familiare, per  incontri sociali, party e feste.

La cucina dice molto di noi, del nostro carattere e del nostro modo di vivere. Chi sta per arredare casa sa bene che è un elemento fondamentale da scegliere e che non è poi così facile prendere la decisione finale riguardante il suo acquisto.

Dopo aver prestato attenzione allo stile, ai colori e alla disposizione, ci si interroga su due temi oggi molto in voga: cucina ecologica o cucina economica? Meglio investire sulla prima dove il costo iniziale sarà sicuramente più elevato ma gli elettrodomestici saranno più rispettosi dell’ambiente e il loro consumo energetico più ridotto, con un risparmio a lungo termine o pensare alla seconda che si basa sulla scelta di elettrodomestici ad un prezzo più contenuto ma che non deve essere necessariamente sinonimo di bassa qualità?

Per trovare delle risposte significative a questa domanda si deve necessariamente analizzare il prezzo complessivo e il risparmio possibile per entrambe le soluzioni e dotate dei sei elettrodomestici essenziali: la cappa, il piano cottura, i forni, il frigorifero, la lavastoviglie e la lavatrice.

Per fare ciò è bene prendere in considerazione prodotti con la fascia di prezzo più bassa e quelli ad elevata alta efficienza energetica per ottenere una corretta comparazione.

Solitamente negli appartamenti in affitto, studenteschi o di coppie che vogliono iniziare una vita a due e le disponibilità economiche sono limitate, la scelta ricade su elettrodomestici di fascia bassa, economici e semplici, anche se a volte non molto ecologici. Seguendo una media dei costi di mercato, ecco alcuni prodotti che potrebbero soddisfare le caratteristiche minimali ad un prezzo oltremodo contenuto:

  • Faber Still Line, con i modelli Onyx – C (Ceiling), Onyx – V (Vertical) e Onyx – T (T-Shape) (Cappa da cucina, Classe energica A++, con una rumorosità di soli 52 dB (A) ad aspirazione 400 m3/h.)
  • Hotpoint-Ariston H6TMH2AF (X) IT (Cucina con piano cottura, a partire da 347€*)
  • Hotpoint-Ariston FA2 530 H IX HA (Forno, a partire da 188€*)
  • Electrolux Rex RNN2800AOW (Frigorifero, a partire da 284€*)
  • Bosch SMV46KX01E (Lavastoviglie, a partire da 340€*)
  • Indesit IWUD 41051 C ECO EU (Lavatrice compatta, a partire da 242€*)

 

La spesa totale sarebbe pari a circa euro 1450 anche se il risparmio totale medio sui modelli economici nell’arco di un mese può arrivare sino a circa euro 460, tenendo sotto controllo l’andamento delle svariate “offerte” proposte.

Il lato positivo di una cucina economica è ovviamente il prezzo e potersi permettere sei grandi elettrodomestici ai costi sopracitati è un traguardo che le generazioni precedenti non si sarebbero mai potute permettere. E’ oltremodo vero che queste apparecchiature, appartenendo ad una fascia bassa, hanno solitamente vita più breve e alcune funzioni potrebbero non essere così durature nel tempo se molto sollecitate. Inoltre hanno dei consumi più elevati di quanto ci si potrebbe aspettare e il risparmio iniziale si vedrà leggermente diminuito quando arriverà il conto da pagare nella bolletta.

Per tutti coloro che danno priorità sia dispendio energetico che al rispetto dell’ambiente, la cucina ecologica è sicuramente il prodotto da scegliere. Comparare sei elettrodomestici secondo questo criterio  significa assumersi una spesa iniziale più alta, ma ridurre i costi per l’utilizzo della corrente elettrica e avere un impatto sull’ambiente più lieve. Le categorie di questi elettrodomestici sono fondamentalmente tre: A +, A ++ o A +++ in base alla disponibilità. Prendendo in considerazione una fascia medio-alta, come indicano gli esempi sotto elencati, si ottiene un costo medio di circa euro 4600.

  • AEG DBK7990HG (Cappa da cucina A++, a partire da 1620€*)
  • Gorenje K67CLB (Cucina con piano cottura A++, a partire da 560€*)
  • Franke CR 913 M WH DCT TFT (Forno A++, a partire da 817€*)
  • LG GBB548NSQFE (Frigorifero A+++, a partire da 733€*)
  • Bosch SMS68MI04E (Lavastoviglie A+++, a partire da 512€*)
  • LG F4J7TN1W (Lavatrice A+++, a partire da 374€*)

 

Questi elettrodomestici appartengono ai top di gamma e sono un riferimento in termini di una spesa energetica più leggera.  Dopo un investimento leggermente superiore rispetto al caso economico, il primo vantaggio che si noterà è che la bolletta dell’elettricità sarà più leggera. Questi apparecchi sono stti progettati per consumare il meno possibile e offrire prestazioni al di sopra delle aspettative oltre che ad essere più rispettosi dell’ambiente.

Anche in questo caso, un grande aiuto in termini di risparmio arriva dalla comparazione prezzi se si fanno gli acquisti nell’arco di un mese, arrivando a risparmiare anche euro 895.

Dopo questa breve ma significativa carrellata di dati, emerge il fatto che la cucina perfetta non esiste.

Moltissimi fattori influenzano la scelta dell’acquisto: limiti economici, stile e design, ideologie ecologiche e quant’altro. E’ ovvio che dare la priorità alle proprie esigenze e cercare di immaginare come gli elettrodomestici risulterebbero maggiormente ben disposti e accostati alle tendenza stilistica dell’ambiente è il primo passo da compiere.

E’ comunque importante, affidarsi a professionisti del settore che consigliano una comparazione completa delle soluzioni e che dovrebbe tener conto della durata degli elettrodomestici, dell’utilizzo continuo delle apparecchiature e della durevolezza nel tempo, optando quando è possibile, per tipologie ecologiche e ad alta efficienza energetica in modo da ridurre al minimo le emissioni e che, dati alla mano, risultano comunque il miglior investimento da effettuare dal momento che con il loro continuo utilizzo ci si ripagherebbe totalmente del costo iniziale (considerando la bolletta elettrica nei primi sei anni di vita degli elettrodomestici).

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